Alle tastiere arriva Michele Bon, musicista di formazione classica. Con Tagliapietra e Dei Rossi forma il nuovo nucleo del gruppo, spesso affiancato da chitarristi e tastieristi ospiti come Francesco Sartori.
Il pubblico del progressive, nel frattempo, è cresciuto in tutto il mondo: in Giappone, America ed Europa i vecchi dischi delle Orme sono ristampati e ricercati.
Le prove riprendono con l'idea di tornare a comporre musica ambiziosa, con un approccio sinfonico e l'uso delle nuove tastiere digitali accanto ai suoni vintage.